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Milano, 7 dicembre 2004 –
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA riunitosi oggi ha
positivamente valutato i termini dell'operazione di aumento di capitale
della partecipata Olimpia SpA. destinato a incrementare l'investimento in
Telecom Italia e a rafforzarla patrimonialmente.
Di conseguenza il Consiglio
ha deliberato di proporre all'Assemblea straordinaria degli azionisti un
aumento del capitale sociale fino a un massimo di circa 1.080 milioni di
euro, mediante emissione di circa massime 1,5 miliardi di azioni ordinarie
da offrire in opzione agli azionisti ordinari e di risparmio in ragione di
n° 2 nuove azioni ordinarie ogni n° 5 azioni di qualsiasi categoria
posseduta, al prezzo unitario di 0,70 euro per azione, di cui 0,18 euro a
titolo di sovrapprezzo. Il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato
determinato tenendo conto dell'andamento del corso di Borsa del titolo negli
ultimi tre mesi e della dimensione dell'operazione.
Le risorse derivanti
dall'aumento di capitale saranno destinate a sottoscrivere l'aumento di 2
miliardi di euro del capitale di Olimpia SpA che permetterà non solo di
incrementare l'investimento in Telecom Italia SpA, ma anche di neutralizzare
l'impatto diluitivo conseguente all'annunciata fusione di Telecom Italia .
Il Consiglio ha ritenuto che tale operazione – motivata dall'ottimizzazione
della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo Telecom Italia e dalle
conseguenti efficienze dal punto di vista industriale – sia un'opportunità
di creazione di valore per gli azionisti di Pirelli & C. La semplificazione
societaria del Gruppo Telecom Italia dovrebbe portare benefici a Pirelli &
C. anche dal punto di vista dei flussi finanziari.
In particolare, le risorse
provenienti dall'aumento di capitale sopra descritto verranno utilizzate per
sottoscrivere la quota di competenza di Pirelli & C. (50,4%) dell'aumento di
capitale di Olimpia. Pirelli & C. SpA si è inoltre impegnata a sottoscrivere
le quote delle banche socie rimaste inoptate.
Per quanto riguarda
l'esatto ammontare dell'aumento di capitale, va segnalato che, alla data
odierna, risultano in circolazione n° 1.554.286.718 Warrant Azioni Ordinarie
Pirelli & C. 2003 – 2006, quotati presso Borsa Italiana, validi per
sottoscrivere in qualsiasi momento fino al 30 giugno 2006 una nuova azione
Pirelli & C. SpA ogni 4 Warrant posseduti a un prezzo di 0,52 euro per
azione.
L'ammontare dell'aumento di
capitale è stato calcolato assumendo l'integrale esercizio dei Warrant in
circolazione entro il 31 dicembre 2004 per poter aderire al nuovo aumento di
capitale, e ipotizzando pertanto l'emissione, prima dell'avvio dell'aumento
di capitale, di massime n° 388.571.679 nuove azioni ordinarie Pirelli & C.
SpA con un introito complessivo stimato in circa massimi 202 milioni di
euro.
Cam Finanziaria SpA ha
assunto l'impegno a sottoscrivere l'intera sua quota del 25% del capitale di
Pirelli & C..
Il Sindacato di Blocco
Azioni Pirelli & C. ha deliberato di accettare l'ingresso nel Sindacato
stesso di Banca Intesa e Capitalia, le quali apporteranno ciascuna una quota
pari a circa l'1% del capitale sociale pre aumento di Pirelli & C. SpA. che
Camfin cederà loro attingendo alle azioni in suo possesso al di fuori del
Sindacato. Ha manifestato inoltre la disponibilità di massima a
sottoscrivere pro quota l'aumento di capitale e ha deciso di esercitare
tutti i Warrant posseduti.
Banca Caboto (Gruppo
Intesa), J.P. Morgan, MCC (Gruppo Capitalia), Mediobanca ed Ubm hanno
dichiarato la propria disponibilità a promuovere la costituzione di un
consorzio di garanzia per il buon esito dell'operazione.
Il Consiglio di
Aministrazione ha conferito mandato al Presidente di procedere alla
convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sull'aumento di capitale
sopra descritto, la cui data si ritiene possa collocarsi nell'ultima decade
del prossimo mese di gennaio. Tale data verrà successivamente comunicata con
le modalità previste dalla legge. Allo stato attuale non si prevedono
effetti sulla tempistica relativa all'eventuale stacco del dividendo.
In relazione al nuovo
assetto organizzativo del Gruppo Pirelli & C., conseguente al programma di
ottimizzazione strategica dei business anunciato l'11 novembre scorso, il
Dott. Giovanni Ferrario ha oggi rinunciato alle cariche di Amministratore
Delegato e Direttore Generale della Società. Il Gruppo ringrazia il Dott.
Ferrario per l'opera svolta in oltre trent'anni di attività. Le attività che
hanno fatto capo a Ferrario riporteranno all'Amministratore Delegato Carlo
Buora. Il Settore Pneumatici, affidato al Direttore Generale Francesco Gori,
riporterà direttamente al Presidente per ciò che attiene alle strategie del
Settore ed allo sviluppo dei business. |